Madeira cenni di
storia
Madeira ed il
suo arcipelago comparivano sulle carte italiane e spagnole già nel 1300, ma la
scoperta vera e proprio o meglio la riscoperta avvenne nel 1418 ad opera dei
portoghesi Joao Gonçalves Zarco, Tristão Vaz Teixeira e Bartolomeu Perestrelo.
Madeira acquisì subito importanza
sia per la grande produzione di cereali sia
come importante base di supporto del Portogallo nella sua espansione grazie
alla ottima posizione geografica ed infatti da subito Madeira giocò un ruolo
importante sia da un punto di vista politico che economico.
Peraltro anche Cristoforo Colombo
soggiorno a Madeira e Porto Santo dove ebbe modo di accrescere la sua esperienza
nella navigazione e dove preparò il suo viaggio verso le Indie che risultò poi
essere il viaggio verso il continente americano.
Nel 1425 l’arcipelago venne
diviso in Funchal, Machico e Porto Santo. Per molti anni lo sviluppo e la
ricchezza di Madeira dipesero principalmente dalla produzione di cereali.
All’epoca le numerose aziende agricole di Madeira producevano una enorme
quantità di grano quasi tutto inviato nel Portogallo continentale o nei
territori delle colonie portoghesi.
Ma alla fine del ‘400 le colture
vennero per la maggior parte trasformate in canna da zucchero e l’esportazione
dello zucchero divenne primaria. Vennero portati schiavi dall’Africa per
lavorare nei campi e alla trasformazione. Fu a Madeira che venne inventato il
primo mulino meccanico ad acqua proprio per la lavorazione dello zucchero e
questo accrebbe enormemente la produzione che, all’inizio del XVI secolo era di
circa 3.500 tonnellate. Per Madeira questa fu una vera e propria “età dell’oro”,
ed in questo periodo Madeira acquisì grande importanza e divenne conosciuta
in tutto il mondo.
A Madeira
ci sono ancora molte testimonianze architettoniche delll’epoca come ad esempio
il convento di Santa Chiara, la cattedrale di Funchal, le chiese di Machico,
Santa Cruz e Calheta, inoltre i musei di Madeira come il ricco museo di Arte
Sacra di Funchal hanno importanti opere soprattutto fiamminghe risalenti al
periodo.
Alla fine
del ‘500 l’esportazione dello zucchero subì un grosso calo sopratutto perchè lo
zucchero proveniente dal Brasile, dove proprio gli specialisti giunti da Madeira
avevano creato delle piantagioni, aveva un costo inferiore. Per questa ragione
il secolo successivo fu per Madeira ed il suo arcipelago un periodo di grossa
crisi economica e sociale. Madeira ed in particolare Funchal grazie al porto
rimase importante centro commerciale per i traffici con Africa , America ed India.
Nel 1580
Madeira e Portogallo si ritrovarono sotto il regno di Castiglia fino a quando
nel 1640 si ritornò all’indipendenza. Nel periodo l' Infanta Donna
Caterina di Braganza figlia del re del Portogallo si sposa con il Re Carlo II di
Inghilterra.
Tra le
altre cose questo accrebbe enormemente i commerci tra Madeira e l’Inghilterra
soprattutto del famoso vino di Madeira sia verso l’Inghilterra che verso le
innumerevole colonie e territori. Dalla fine del ‘600 per Madeira cominciò un
nuovo periodo di arricchimento sia economico che culturale ed il vino di Madeira rese
l’isola famosa ed amata in tutto il mondo.
La
produzione del vino di Madeira raggiunse i 45.000 barili dei quali 30.000 circa destinati
all’esportazione. Questo periodo di prosperità dovuto alla produzione del Madeira ebbe grandi ripercussioni anche nell’arte e nell’architettura
dell' isola. Le grandi case padronali del XVII e XVIII secolo con la pietra con
balconi torri balconi e belvedere ne sono una testimonianza.
Madeira,
alll’inizio inizio dell’800 conobbe un nuovo periodo di recessione
sopratutto dopo la fine delle guerre napoleoniche, inoltre una malattia
delle viti particolarmente perniciosa stroncò la produzione del Madeira e gli
inglesi, principali consumatori di questo vino pregiato e delizioso,
cominciarono a bere Porto e Xerex.
In seguito
la costruzione dei “levadas” canali di irrigazione portò un aumento della
produzione di alcuni prodotti come canna da zucchero, cereali e banane il tutto
destinato all’esportazione con ovvio incremento della prosperità sull’isola di
Madeira.
Nel
contempo iniziò la produzione e l’esportazione dei magnifici ricami e merletti
di Madeira e delle ceste.
Nell’800
cominciò anche il turismo inizialmente come turismo di benessere e termale. Furono
inglesi e tedeschi, per primi a sfruttare il mite e salubre clima di Madeira per
curare le malattie bronchiali e polmonari . I medici prescrivevano allora lunghi
soggiorni a Madeira per curare queste malattie.
Nel secolo
scorso, con la costruzione dell’aeroporto, l’ampliamento del porto e la
creazione di una vasta rete stradale il turismo ha avuto a Madeira un enorme
sviluppo e Madeira è ora considerata grazie al clima, alla bellezza dei
paesaggi,, alla cortesia degli abitanti , alla qualità dei locali e dei
ristoranti e all’ eccellente livello di hotel, residenze ed alberghi in stile
una
destinazione di turismo di qualità in ogni momento dell’anno.