Parchi Nazionali e Riserve Biologiche Naturali
a Madeira
Madeira è coperta da
una vegetazione esotica lussureggiante di grande varietà ecco perchè Madeira è
un isola conosciuta per la splendida vegetazione.
Il governo autonomo regionale
di Madeira nel 1982 ha dichiarato i 2/3 della superficie dell’ isola di Madeira
area biologica protetta o parco nazionale. Quindi a Madeira non è possibile
raccogliere distruggere o disturbare le specie presenti e questo fa sì
che il prezioso ecosistema dell’isola venga adeguatamente protetto.
Le aree protette di Madeira includono:
Foresta di Laurissilva, Riserva Naturale delle isole di Desertas e Selvagens,
Riserva Naturale di Garajau, Riserva Naturale di Rocha do Navio
Foresta
Laurissilva
La foresta Laurissilva
occupa poco più del 20% della superficie totale di Madeira , prevalentemente
nella parte nord dell’isola ad un’altitudine compresa tra 300 e 1.300 metri, si
tratta della più grande foresta al mondo di Laurissilva e si ritiene sia anche
la meglio tenuta. La foresta di Laurissilva di Madeira è classificata Patrimonio
Mondiale UNESCO.
Il nome Laurissilva viene dal
latino silva cioè foresta e da Laurus cioè alloro o lauro famiglia delle specie
tipiche di questo parco.
L’origine di questa foresta
risale al periodo terziario quando una gran parte dell’area Mediterranea era
coperta da vaste foreste di Laurissilva. A nostri giorni questo tipo di foresta
si trova solo nell’area biogeografia della Macaronesia .
Riserve naturale delle isole di Desertas e Selvagens
Le isole
Desertas sono tre piccoli isolotti di origine vulcanica:
Ilhéu
Chão, Deserta Grande e Bugio. Queste isole sono tutte disabitate principalmente
perché non c’è acqua dolce e perché sono belle ma inospitali. Nel 1990 sono
state dichiarate zona protetta e nel 1995 riserva naturale. Per visitarle è
indispensabile ottenere un’autorizzazione.
Inizialmente
questa riserva venne creata per proteggere
la colonia di leoni marini che la abita e che conta attualmente poco meno di 30
membri ed è una delle poche al mondo.
Le isole Selvagens sono
composte da 2 piccoli gruppi di isole: Selvagem Grande , Selvagens Pequena cioè
piccola e Ilhéu de Fora sono le più importanti.
Questa riserva naturale fu creata nel 1971 per proteggere alcune specie di
uccelli marini ed è una delle prime create Portogallo. Grazie alle condizioni
particolari offerte per la nidificazione di alcune specie marine queste isole
sono considerate un vero paradiso ornitologico
Riserva Naturale
Garajau

La riserva si Garajau è l’unica riserva completamente
marina di Madeira e dell’intero Portogallo ed è stata creata per proteggere una
vasta area costiera in modo da avere una vera e propria nursery ecologica ed
offre condizioni ambientali uniche non solo grazie alla posizione ma anche per
le sue acque di eccezionale purezza che creano grande interesse scientifico e
turistico.
Naturalmente non è consentita la
pesca in tutta l’area della riserva e c’è grossa sorveglianza lungo le coste per
controllare che tutto venga rispettato e rimanga intatto.
Riserva Naturale Ponta de São Lourenço
La riserva di Ponta de
São Lourenço ha una
vegetazione unica con alcune specie endemiche molto rare. Oltre alle piante
rigogliose ci sono diverse specie di interesse ornitologico.
Riserva Naturale Rocha do Navio
La riserva
di Rocha do Navio è stata creata per arginare il fenomeno della pesca con
esplosivo (illegale) che stava pesantemente danneggiando le coste e la fauna
marina locali.
Questa riserva, sulla costa nord di Madeira offre uno dei più bei panorami
dell’isola e si trova tra Ponta de São Jorge e Ponta do Clérigo.
Centro Vulcanologico São Vicente
Madeira è
un’ isola di origine vulcanica ed ha un centro di vulcanologia che
si trova a Sao Vincente un piacevole villaggio sulle coste nord dell’ isola proprio alla
fine delle vallata dove cominciò la formazione di Madeira.
Il centro
grazie a proiezioni audiovisive illustra le eruzioni vulcaniche e la nascita
dell’isola.
E’ inoltre
possibile visitare le grotte di Sao Vincente che sono appunto grotte vulcaniche
composte da una serie di gallerie di lava risultato di un’eruzione di circa
400.000 anni fa. Questo complesso di tunnel vulcanici si sviluppa per una
lunghezza di circa 1 chilometro; il sentiero pedonale è lungo circa 700 metri e
si percorre con calma in circa 40 minuti in modo da ammirare stalactiti, gli
agglomerati di lava, ed il masso erratico portato dalla lava e rimasto bloccato
all’interno dei canali.
Al centro
di vulcanologia di Sao Vincente è inoltre possibile passeggiare nei
lussureggianti giardini che includono parecchie specie endemiche di Madeira.